W.O.C.E.
WRITTEN OUTPUT COMMUNICATION ENHANCEMENT
Scrittura per lo sviluppo della Comunicazione.
Organizzazione e Formazione
WOCE fa riferimento ad un Comitato Tecnico Scientifico che stabilisce i contenuti e l’articolazione dei corsi di formazione e degli incontri di informazione WOCE.
Il Comitato tecnico scientifico riconosce e autorizza i Formatori, responsabili della formazione e dell’operato degli operatori/facilitatori WOCE.
Il FORMATORE conosce e trasmette le strategie WOCE, è responsabile del suo gruppo di lavoro, nomina di volta in volta il o i facilitatori responsabili del progetto di informazione/formazione sia individuale che di gruppo.
I Formatori dovranno :
- Mantenere un aggiornamento continuo anche attraverso gli incontri annuali di scambio tra Centri di Formazione.
- Documentare la propria attività e darne comunicazione al Comitato Tecnico Scientifico.
- Diffidare dall’uso del supporto WOCE un Facilitatore in caso di provata discrepanza dalle Linee Guida e darne comunicazione motivata al Comitato Scientifico per l’esclusione del nominativo dall’elenco presente nel sito.
Il Centro di Formazione può organizzare corsi di formazione e incontri d’informazione, ove richiesto, per Enti, Associazioni, gruppi di operatori, oppure può curare la formazione di un singolo operatore.
I Facilitatori WOCE si formano attraverso un percorso che include apprendimenti teorici e pratici, di gruppo e singoli sull’utilizzo e applicazione del progetto nell’ambito delle varie disabilità comunicative.
I Facilitatori WOCE formati lavorano sotto la diretta supervisione di un Formatore, mantenuta nel tempo e costruita in base alle caratteristiche e agli obiettivi del progetto individualizzato di ogni singola persona.
Al termine del corso di formazione di un Facilitatore WOCE è prevista la presentazione di una relazione scritta finale eventualmente completata da materiale video che documenti le fasi del suo percorso.
Verrà rilasciato attestato di formazione con obbligo di supervisione e obbligo di aggiornamento.
All’interno di un progetto rivolto alla persona diversamente abile il Facilitatore WOCE deve essere in grado di:
Contribuire ad individuare ed essere in grado di utilizzare strategie per la gestione del comportamento
- Fornire supporti per lo sviluppo di una comunicazione chiara, gradualmente più articolata e complessa
- Potenziare le capacità di interazione e relazione sociale
- Assicurare feedback e monitoraggio nella produzione scritta
- Contribuire ad identificare e rimuovere eventuali barriere attinenti alla persona (fisiche, sensoriali, relazionali ecc.) e all’ambiente
- Contribuire ad identificare gli elementi facilitanti presenti o potenziali secondo le indicazioni dell’ICF.
- Promuovere l’indipendenza
- Documentare i progressi della persona
- Incoraggiare e contribuire a strutturare scambi comunicativi della persona con il maggior numero possibile di partners all’interno di un progetto condiviso con il formatore
- Integrare efficacemente le diverse modalità di comunicazione possibili
- Lavorare in équipe
- Essere proposto dal formatore come assistente alla comunicazione in ambito scolastico e universitario per supportare l’accesso alla programmazione didattica.
Informazioni delicate
Circostanze straordinarie che coinvolgano decisioni importanti per la vita; informazioni delicate o riferimenti ad abusi subiti richiedono l’intervento immediato del Formatore.
Norma etica
Gli scritti di contenuto personale prodotti dalla persona con disturbo della comunicazione sono di proprietà della persona stessa, dei suoi familiari e/o tutori legali.
Linee Guida 1 - 2
|